Michelangelo's Christ

 

Grazie al V.I.E. è stato possibile ricostruire a livello del decimo di millimetro, una copia di una statua in legno dell’altezza di 40 cm attribuita a Michelangelo Buonarroti.
L'esigenza della Fondazione proprietaria, era quella di poter presentare l’opera nel mondo, mostrando gli studi scientifici svolti sulle proprietà geometriche e strutturali dell'opera. Il tutto senza far uscire la statua dal caveau nel quale è custodita.

La statua è stata fotografata e acquisita attraverso uno scanner 3D, dopodichè totalmente rimodellata pixel per pixel dai tecnici di Max L Studio, fino a ricostruire virtualmente fedelmente l'opera originale. Il software ha permesso di ingigantire l'opera alla dimensione di 170 cm di altezza, per dare la possibilità alla telecamera virtuale di avvicinarsi fino a pochi centimetri dai dettagli strutturali.

L'applicazione metteva a disposizione varie soluzioni di visualizzazione, come la possibilità di ruotare a piacimento la statua, modificare il setup di luci dello studio virtuale, visualizzarla in negativo per apprezzare determinati giochi di luci e ombre. Infine, di osservare un set di filmati atti a presentare particolari dimostrazioni e proporzioni geometriche. Grazie a questo prodotto la Fondazione ha potuto dimostrare le sue ricerche scientifiche in giro per il mondo senza mettere a rischio l'opera nei vari spostamenti, e ha permesso agli utenti di manipolare la statua virtuale in modo libero così che la ricerca non avesse limiti.

La possibilità di ricreare un'opera artistica a questi livelli di esplorabilità ha aperto le porte alla progettazione di una possibile collezione di statue, rappresentativa di un particolare autore/civiltà o un determinato periodo storico.
Grazie alla possibilità di immedesimarsi totalmente nell'opera e di poter arricchire la visualizzazione affiancando allo strumento una sostanziosa quantità di dati scientifici svolti da enti di settore, è possibile realizzare una vera e propria enciclopedia multimediale delle opere d'arte.